Arrestati 4 studenti dell'università di Jaffna

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Quattro studenti dell'Università di Jaffna sono stati trasferiti a Colombo dopo essere arrestati dal dipartimento TID (Terrorist Investigation Department - Dipartimento Investigazioni su Terrorismo) venerdì scorso.

Gli studenti arrestati sono:

Paralingam Tharshananth (Segretario del JUSU - Jaffna University Students Union)

Ganesamurthy Sudarsan  (Studente della facoltà di Medicina)

Kangasundaraswamy Janamehayanth (Presidente del Arts Union)

Sanmugam Solomon (Studente all'ultimo anno della facoltà di scienze)

Gli arresti hanno avuto luogo dopo che è stata depositata una denuncia contro questi studenti, da parte del gruppo pro-goverantivo paramilitare Sri TELO.  Dieci studenti, inclusi Tharshananth e Sudarsan, erano citati nella denuncia.

Nonostante non figurassero nella lista Janamejayanth e Solomon furono arrestati nelle loro case.

L'associazione Giovani Tamil condanna l'attacco dell'esercito dello Sri Lanka agli universitari di Jaffna

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L’ASSOCIAZIONE GIOVANI TAMIL CONDANNA LE VIOLENZE

SUGLI STUDENTI TAMIL DELL’UNIVERSITÀ DI JAFFNA


Gli studenti di Jaffna sono stati attaccati brutalmente dai militari e dalla polizia dello Sri Lanka mentre stavano protestando pacificamente di fronte alla loro università. Il 27 novembre ricorre  la giornata di commemorazione degli eroi tamil (Maveerar), che sono caduti nella lotta per il riconoscimento  della patria storica degli eelam tamil. Per impedire qualsiasi tipo di commemorazione, martedì 27 novembre, l’esercito dello Sri Lanka ha presidiato l’università di Jaffna e ha aggredito alcuni studenti entrando all’interno degli alloggi universitari dell’ateneo di Jaffna  spegnendo i lumi accesi in memoria dei caduti e saccheggiando le loro stanze. Per  manifestare contro questa repressione antidemocratica sostenuta dal governo dello Sri Lanka  che minaccia e nega la libertà di parola e di espressione anche all’interno dell’università, mercoledì 28 novembre, gli studenti  hanno organizzato un sit-in di fronte all’università. La manifestazione è stata repressa immediatamente con la violenza da parte della polizia e dall’esercito governativo. Circa venti ragazzi sono rimasti feriti da questa aggressione e quattro di loro sono stati tenuti in detenzione.


L’associazione Giovani Tamil condanna fortemente questi atti di violenza che negano il diritto di manifestare e protestare dimostrandosi come un avversità nei confronti dei principi democratici espressi nellla dichiarazione universale dei diritti umani delle Nazioni Unite e il fatto ancora più grave sta nell’imporre la negazione del ricordo  dei propri caduti.  A tal fine vogliamo esprimere il nostro pieno sostegno agli studenti universitari tamil  di Jaffna che richiedono la garanzia della propria sicurezza e il riconoscimento dei propri diritti fondamentali. Questo attacco non è un caso isolato, anche in passato ci sono stati attacchi analoghi, tra cui l’attacco a Paramalingam Tharsananth, leader dell’associazione studentesca di Jaffna,il quale  è stato  ferito gravemente mentre stava organizzando la manifestazione in ricordo del massacro di Mullivaikal nel maggio 2012 e l’attacco agli studenti di Trincomalee dell’università dell’Eastern University of Sri Lanka nel mese scorso.

Esercito dello Sri Lanka aggredisce gli studenti dell'università di Jaffna

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Gli studenti dell'università di Jaffna hanno boicottato le lezioni oggi, mercoledì 28, e si sono riuniti alle 11:00 di fronte all'università, per protestare contro la persecuzione militare del governo dello Sri Lanka.Ieri nel giorno del Maveerar Naal (vedi link) i militari dello Sri Lanka hanno occupato l'università di Jaffna, per prevenire qualsiasi forma di commemorazione agli eroi del popolo tamil. 

Gruppo di militari governativi che hanno occupato l'università.


Gli studenti che hanno formato un corteo in modo pacifico, sono stati attaccati brutalmente dai soldati dell'esercito, che avevano occupato la strada. La polizia e l'esercito hanno aggredito e arrestato quattro studenti. Di conseguenza i restanti ragazzi manifestanti hanno cominciato a lanciare pietre contro i soldati, chiedendo l'immediato rilascio dei loro quattro compagni.
L'esercito ha risposto caricando il corteo di studenti, lasciandone circa 20 feriti. 

Indagine interna delle Nazioni Unite: "L'ONU ha fallito con i civili dello Sri Lanka"

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Una bozza trapelata del rapporto ONU sullo Sri Lanka dichiara che  "gli eventi in Sri Lanka segnano un grave fallimento delle Nazioni Unite", riferisce la BBC.

L'indagine interna non esalta il ruolo dell'ONU, ma esplicita il fallimento sistematico dell'organizzazione.Il rapporto dice che l'organizzazione in futuro dovrebbe "essere capace di raggiungere uno standard elevato per assicurare la proprie responsabilità umanitarie".

Il rapporto critica anche la scelta di aver evacuato il personale ONU dalla zona di guerra quando il governo, nel settembre 2008, annunciò di non poter garantire la sicurezza degli operatori umanitari nel nord-est dell'isola.

Benjamin Dix, membro del team ONU che ha lasciato la zona di guerra, dice che lui era contrario all'evacuazione.
 
"Io credo avremmo dovuto essere andati a Nord, e non evacuare quella zona, fondamentalmente abbiamo lasciato la popolazione civile senza protezioni  e la zona di guerra senza testimoni. Come operatore umanitario, le domande che mi ponevo erano "cos'è tutto questo? Non è quello che avevamo firmato di fare?" riferisce Dix alla BBC.






Il rapporto dice che la situazione sul campo era catastrofica e sottolinea:

"Molti dirigenti dello staff dell'ONU non percepivano la prevenzione della morte dei civili come una delle loro responsabilità." E poi si descrive il lavoro del personale delle Nazioni Unite in Sri Lanka  "Una certa riluttanza costante e istituzionalizzata nel difendere i diritti delle persone di cui si erano incaricati  di assistere."

Link del rapporto ONU: clicca qui.

Assassinato il responsabile delle attività politiche tamil in Francia

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Nadarajah Mahintharan alias Parithi, ex-comandante LTTE e coordinatore delle attività politiche in Francia dal 2003, è stato assassinato giovedì sera mentre usciva dall'ufficio del Comitato Coordinatore Tamil (TCC) a Parigi.
Mathinthiran è stato colpito almeno 3 volte dalle pallottole mentre lasciava l'ufficio del TCC circa alle 9 del pomeriggio, in via Pyranees n°20 a Parigi.
Nato il 26-10-1963, si unì all'LTTE nel 1983, dove gli fu dato il nome de guerre Reagon.  Ha partecipato a molte delle operazioni militari iniziali dell'organizzazione contro il governo dello Sri Lanka. Era nella posizione di comandante quando ha lasciato l'LTTE agli inizi degli anni 90.
Nel 2003, quando la diaspora tamil si stava organizzando in una struttura internazionale a sostenere il movimento dell'LTTE, Mathinthiran, chiamato ora Parithi, è stato scelto come coordinatore politico e delle attività di finanziamento in Francia.

"L'assassinio di Parithi sembra un lavoro eseguito da killer professionisti. Gli hanno sparato alla fermata dell'autobus vicino all'ufficio TCC. Per cercare  di scappare dal suo assassino Parithi ha attraversato la strada ferito, ma è caduto li, senza vita. I killer hanno abbandonato la scena solo dopo aver controllato la sua morte."

Il governo dello Sri Lanka deve essere indagato per crimine di genocidio: conferenza a Londra

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Mercoledì, alla conferenza mondiale organizzata dal Forum Britannico Tamil (BTF - British Tamil Forum), e dal All Party Parliementary Groups for Tamils (AAPGT - Gruppo di parlamentari britannici che hanno lo scopo di promuovere nel parlamento britannico la pace e difendere la dignità del popolo tamil in Sri Lanka clicca qui), è stato fatto appello di un'investigazione indipendente e internazionale riguardo la condotta dello stato dello Sri Lanka contro la nazione tamil, e in specifico fanno appello a un investigazione sui crimini di guerra, crimini contro l'umanità e crimine di genocidio compiuto dal Governo dello Sri Lanka contro il popolo tamil. 

Inoltre alla conferenza hanno partecipato gli attivisti delle Civil Society, politici dello Sri Lanka e dello stato del Tamil Nadu, gruppi della diaspora Tamil e parlamentari britannici.


Gajendrakumar Ponnambalam, del partito Tamil National People's Front (partito tamil dello Sri Lanka), ha che detto che "concentrarsi sui crimini di guerra è improduttivo". Definisce il genocidio che il governo dello Sri Lanka sta attuando contro gli Eelam tamil è "uno smantellamento sistematico dell'esistenza della nazione tamil nell'isola dello Sri Lanka", ed ha aggiunto che è assolutamente necessario riconoscere il popolo degli Eelam Tamil come nazione.

தமிழ் மாணவர்கள் மீதான தாக்குதல்களுக்கு தமிழ் இளையோர் அமைப்பு - இத்தாலி கண்டனம் தெரிவிக்கின்றது

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ஊடக அரிக்கை



திருகோணமலை தமிழ் மாணவர்கள் மீதான தாக்குதல்களுக்கு
தமிழ் இளையோர் அமைப்பு - இத்தாலி கண்டனம் தெரிவிக்கின்றது .

யாழ்ப்பான பல்கலைக்கழக மாணவர்கள் மீது நடாத்திய தாக்குதல்களுக்கு தமிழ் இளையோர் அமைப்பு இத்தாலி கண்டனம் தெரிவிக்கின்றது

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யாழ்ப்பான பல்கலைக்கழக மாணவர்கள் மீது இலங்கை இராணுவமும் காவல்த்துறையும் நடாத்திய தாக்குதல்களுக்கு தமிழ் இளையோர் அமைப்பு இத்தாலி கண்டனம் தெரிவிக்கின்றது.

எம் இனத்திற்காக களமாடி வீரச்சாவு அடைந்த மாவீரர்களை நினைவு கூற தடையாக யாழ் பல்கலக்கழகத்தில் இரானுவம் அத்து மீறி நுழைந்து எம் சகோதரிகள் சகோதரர்கள் மீது தாக்குதல்கள் நடாத்தினார்கள்.

இந்த இனவெறி தாக்குதல் நம் மாவீரரை நினைவு கூறுவதைத் தடுத்து எம் தேசிய அடையாளங்கள் அனைத்தையும் அளிக்கும் முயற்ச்சியில் இரானுவம் ஈடுபடுவது தெளிவாகத்தேரிகின்றது.

இந்த கடும் அடக்குமுறைக்கு எதிராக 28.11.2012 யாழ் பல்கலைக்கழக மாணவர்கள் ஒரு அமைதியான கவனயீர்ப்புப் போராட்டத்தை நடத்தினார்கள். இரானுவமும் காவல்த்துரையும் இந்த அமைதி போராட்டத்தை கொடும் வன்முறையால் தாக்கினார்கள். இந்தத் தாக்குதலால் 20 மாணவர்கள் காயம் அடைந்தார்கள்.

தமிழ் மக்கள் தம் உணர்ச்சிகளை வெளிக்காட்ட முடியாத சூழ்நிலை ஏற்படுத்தும் இந்த அடக்குமுறை தாக்குதல்களை தமிழ் இளையோர் அமைப்பு இத்தாலி மிக வன்மையாக கண்டிக்கிறது.

இந்த தாக்குதல்கள் சிங்கள அரசாங்கத்தின் இன அழிப்பு திட்டத்தின் செயல்கள் என்று நாம் நன்றாக விளங்கிக்கொள்ள வேண்டும்.இந்த இக்கட்டான சூழ்நிலையிலும் எம் எதிர்கால சமுதாயமாக இருக்கும் எம் தமிழ் மாணவர்கள் எம் தேசியத்தை விட்டுகொடுக்காமல் தொடர்ந்து போராட்டத்தை நடத்திக்கொண்டு இருக்கின்றார்கள். அவர்களுக்குத் துணையாக நாம் தமிழ் இளையோர் அமைப்பு இருப்போம் என்று உறுதி எடுக்கின்றோம்.  புலத்தில் வாழும் எம் சமுதயாமும் யாழ் பல்கலைக்கழக மாணவர்களுக்குத் துணையாக இருக்க வேண்டும் என்றும் தமிழ் இளையோர் அமைப்பு இத்தாலி தாழ்மையுடன் கேட்டுக் கொள்கிறது.

Maveerar Naal - Giornata dei Grandi Eroi

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Oggi, 27 Novembre in ogni angolo del mondo, gli Eelam Tamil si sono uniti per la commemorazione dei propri eroi. Il popolo tamil si è riunito in ogni città per ricordare le grandi gesta dei propri eroi, che hanno dato la vita per la propria nazione. E la nazione li ricorda e li rimpiange.

In Sri Lanka è stato vietato festeggiare la giornata del Maveerar Naal (Giornata dei Grandi Eroi). L'università di Jaffna è stata occupata da un massiccio squadrone di militari, per prevenire qualsiasi atto di commemorazione e di ricordo. L'identità dei tamil viene negata e cancellata giorno dopo giorno. Questo genocidio si intensifica sempre di più.
Per il popolo tamil ci sono molti giorni di lutto, ricordo e commemorazione nel corso di tutto l'anno. Non c'è da stupirsi che una nazione devastata dalla persecuzione, genocidio, conflitti armati sia sempre in uno stato di lutto frequente. Ma il Maveerar Naal si distingue da tutti gli altri giorni di commemorazione. Non ricorda la definitività della morte, ma bensì il solenne sacrificio di quelle persone che hanno dato la vita per amore della propria patria e popolazione. Non una fine, ma una speranza per un futuro migliore.

"Lo Sri Lanka non può essere coinvolto nelle indagini" - Tamil National Alliance

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Il partito del Tamil National Alliance richiede un investigazione internazionale per quanto riguarda i crimini commessi dal governo dello Sri Lanka, dopo che le nazioni unite hanno ammesso di aver fallito nella protezione e la salvaguardia dei tamil. 


Il portavoce del partito  Sumanthiran riferì in un intervista all'agenzia giornalistica  AFP che il Tamil National Alliance vuole azioni immediate. 
Alcuni estratti della sua dichiarazione sono riportati in seguito. 

"Ora che le nazioni unite hanno presentato questo report, vogliamo vedere dei provvedimenti concreti."
 
"Ci dovrebbe essere un inchiesta internazionale. Il governo, essendo l'accusato principale in questo contesto, non può essere coinvolto nelle indagini."

"Vogliamo vedere giustizia e i risarcimenti alle persone che hanno sofferto."

"Nessuno può dire che queste non dovrebbero essere esaminate" ha concluso Sumanthiran.

கேணல் பரிதி அண்ணாக்கு எம் வீரவணக்கங்கள்

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வீரவணக்க அறிக்கை

கேணல் பரிதி அண்ணாவின் இழப்பு தமிழ் இனத்திற்கு மீண்டும் ஓர்  பேரிடியாக வீழ்ந்திருக்கின்றது . முள்ளிவாய்க்காலில்
 ஆயிரக்கணக்கான மக்களையும் போராளிகளையும் இழந்த எமக்கு புலம்பெயர் மண்ணில் ஓர் இக்கட்டான சூழ்நிலையில் இலக்கு தவறாமல் உறுதி தளராமல் எம்மையும் ஊக்குவித்து செயற்படுகிற பரிதி அண்ணா  போன்றோரை இழப்பது எம்மால் ஜீரணிக்க முடியாது.

Il governo dello Sri Lanka rigetta le raccomandazioni ONU

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Sulle 210 raccomandazioni fatte dagli stati membri dell'ONU riguardo i diritti Umani all'UPR (Universal Periodic Review) sullo Sri Lanka, 100 sono state rigettate dal governo di Colombo.

L'ONU ha rilasciato una bozza del documento riguardo la sessione UPR dello Sri Lanka. (Cliccare qui per vedere la bozza.)

Diverse organizzazioni dei Diritti Umani hanno reagito al rigetto da parte dello Sri Lanka, delle 100 raccomandazioni dei paesi ONU e inoltre hanno richiesto un'indagine internazionale e indipendente sul massacro dei civili e dei lavoratori umanitari.


Evidenziando in particolare il caso dei 5 studenti fucilati nella spiaggia di Trincomalee nel 2006, il padre di una delle vittime, il dott.K Manoharan dice ai giornalisti:


"Io voglio un indagine internazionale e un processo internazionale, altrimenti non sarò soddisfatto".
 

Yolanda Foster, di Amnesty International aggiunge che,