Bambino di 6 anni brutalmente violentato ed ucciso nelle vicinanze del campo della marina militare a Champoor [immagini allegate]

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Il corpo di un bambino, la cui scomparsa era stata denunciata lunedì pomeriggio, è stato recuperato in un pozzo abbandonato vicino al campo "Vidura" della marina militare dello Sri Lanka. Il corpo presenta chiare tracce di abusi sessuali ed omicidio. Testimoni oculari hanno dichiarato che il corpo era stato legato ad una pietra con lacci di scarponi militari. 


Lo stupro e l'omicidio del bambino hanno sollevato ondate di indignazione tra la popolazione Tamil nel distretto di Trincomalee. La vittima è stata identificata con il nome di Tharshan Kugathasan. Tharshan frequentava la prima elementare, era l'ultimo di 3 fratelli e la cui famiglia si era reinsediata a Champoor 5 mesi fa. I testimoni hanno inoltre dichiarato che i militari della marina dello Sri Lanka, presidiano postazioni militari in cui distribuiscono cioccolatini e dolci per i bambini passanti.
 
Fotografia di Stefano Stranges progetto Homeland 2015
 
 
Il presidente dello Sri Lanka Maithripala Srisena aveva promesso di liberare le aree occupate dall'esercito cingalese a Champoor. Anche il governatore della provincia orientale, Austin Fernando, aveva promesso che i militari avrebbero liberato la zona prima del 5 gennaio, ma entrambe le promesse non sono state mantenute, lasciando a piede libero l'esercito occupante nei territori Tamil. I militari che occupano tutta la patria Tamil sono coinvolti in una campagna genocida fisica, culturale e strutturale contro la nazione Eelam Tamil. Sopratutto dopo la fine della guerra, le donne e i bambini sono stati maggiormente colpiti da queste violenze.
 
per ulteriori informazioni Tamilnet.com