Gobi Sivanthan conclude i 22 giorni di sciopero della fame

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Gobi Sivanthan, un giovane attivista residente nel Regno Unito, ha concluso i suoi 22 giorni di sciopero della fame domenica scorsa, lo stesso giorno in cui si sono concluse le olimpiadi di Londra 2012. I tamil, provenienti da tutta Inghilterra, si sono ritrovati nel punto in cui sivanthan scioperava, a Stratford, per esprimere la propria solidarietà in questa sua iniziativa. Prima del termine del suo sciopero della fame (avvenuto intorno alle 4 del pomeriggio di domenica), Sivanthan ha ribadito le sue 5 richieste, tra le quali una richiesta di arrestare immediatamente la neocolonizzazione genocida dei territori tamil. Alla fine dello sciopero della fame, si è svolta una processione lungo Aspen way, lungo il percorso della cerimonia di chiusura delle olimpiadi, dove fu allestita una manifestazione di 3 ore, per la richiesta dell'indipendenza del Tamil Eelam e la fine del genocidio dei tamil in Sri Lanka.


In seguito riportiamo le cinque richieste di Sivanthan:
  • La sospensione dai giochi olimpici delle autorità e degli atleti che rappresentano lo stato genocida dello Sri Lanka;
  • Una inchiesta indipendente e internazionale per indagare sui crimini commessi durante la fase finale del conflitto in Sri Lanka nel 2009;
  • Fermare immediatamente la neocolonizzazione cingalese sponsorizzata dal governo dei territori tamil;
  • L'immediato rilascio dei prigioneri politici tamil;
  • La richiesta al governo britannico di accettare e accogliere i rifugiati politici provenienti dallo Sri Lanka.
Sivanthan ora è ricoverato all'ospedale ed è in stato di monitoraggio a causa delle sue condizioni fisiche precarie in seguito ai 22 giorni di sciopero della fame.





La comunità tamil ha appoggiato Sivanthan, e molti furono i discorsi di sostegno tra cui spiccano le figure di Jeyananthamoorthy, ex parlamentare TNA, e Parameswaran, giovane attivista che ha condotto 23 giorni di sciopero della fame nel maggio 2009.


Anche politici dal Tamil Nadu (India), come Vaiko del TDMK e Maniarasan del TDPK hanno espresso la loro solidarietà a Sivanthan e alle sue richieste.