L'ONU espone le prove dell'uso di bombe grappolo nella recente guerra in Sri Lanka

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L'United Nations Mine Action Team, che coordina le varie agenzie ONU impegnate nelle missioni di sminamento nel mondo, ha documentato l'uso di munizioni cluster (bombe a grappolo) nella recente guerra del Vanni (2006-09).
Il procuratore del Governo dello Sri Lanka nel distretto di Mullaitheevu ha ricevuto una copia delle prove, riporta la fonte di Tamilnet.com .
Nello stesso tempo, l'ufficiale militare dello Sri Lanka, che era responsabile del coordinamento del sminamento in Vanni, ha consegnato le proprie dimissioni. Le dimissioni sono arrivate dopo che il segretario della Difesa dello Sri lanka e fratello del Presidente, Gothabhaya Rajapaksa, ha intimato l'ufficiale.

Per Gothabhaya Rajapaksa i militari dello Sri Lanka hanno fallito nel loro compito di distruggere tutte le tracce di cluster bombs in Puthukudiyuruppu (PTK).

Ricordiamo che le cluster bombs, ovvero le bombe a grappolo, sono vietate in più di 60 paesi, per via dell'ampio e non controllabile raggio distruttivo. Nell'aprile 2012 alcune bombe inesplose furono trovate in PTK  dalla squadra di sminamento dell'ONU (per ulteriori informazioni clicca qui).
Nella fase finale della guerra in Sri Lanka il numero dei civili uccisi dai bombardamenti governativi furono numerose migliaia, molti dei quali furono vittime proprio di queste cluster bombs, e ancora oggi, nonostante tutte queste prove, non si riesce a indagare indipendentemente su questi crimini di guerra e crimini contro l'umanità.