Si rifiutano di tornare in Sri Lanka, 53 tamil danno inizio allo sciopero della fame fino alla morte.

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53 tamil hanno intrapreso uno sciopero della fame fino alla morte, sulla loro barca ancorata da quattro giorni nelle acque dell'Indonesia, manifestando in questo modo il rifiuto alla decisione di essere reimpatriati in Sri Lanka.
Il rimpatrio è rifiutato perchè in Sri Lanka, queste persone, hanno paura di essere perseguitate, riferiscono i parenti e giornalisti. Dopo un pericoloso viaggio di 20 giorni da Chennai, la barca, senza più carburante si è fermata a largo delle coste indonesiane, dove sono stati recuperati e tratti in salvo in un porto vicino, dalla Marina militare.

I rifugiati hanno chiesto i 2000 Litri di carburante, di cui avrebbero bisogno per raggiungere Christmas Island, in Australia, dove sperano di ottenere l'asilo politico. Nel gruppo sono  presenti 4 donne, 3 bambini e due disabili.

Il quotidiano online TamilNet riporta che un'altro gruppo di 43 persone tamil, siano detenute nell'isola di Mentawai, in Indonesia.
Questi sono i più recenti episodi di un fenomeno in netto aumento. Una fuga massiccia dei tamil verso l'estero, che scappano dalle violenze perpetrate dal governo genocida dello Sri Lanka, in ricerca di un futuro migliore.