Il governo dello Sri Lanka deve essere indagato per crimine di genocidio: conferenza a Londra

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Mercoledì, alla conferenza mondiale organizzata dal Forum Britannico Tamil (BTF - British Tamil Forum), e dal All Party Parliementary Groups for Tamils (AAPGT - Gruppo di parlamentari britannici che hanno lo scopo di promuovere nel parlamento britannico la pace e difendere la dignità del popolo tamil in Sri Lanka clicca qui), è stato fatto appello di un'investigazione indipendente e internazionale riguardo la condotta dello stato dello Sri Lanka contro la nazione tamil, e in specifico fanno appello a un investigazione sui crimini di guerra, crimini contro l'umanità e crimine di genocidio compiuto dal Governo dello Sri Lanka contro il popolo tamil. 

Inoltre alla conferenza hanno partecipato gli attivisti delle Civil Society, politici dello Sri Lanka e dello stato del Tamil Nadu, gruppi della diaspora Tamil e parlamentari britannici.


Gajendrakumar Ponnambalam, del partito Tamil National People's Front (partito tamil dello Sri Lanka), ha che detto che "concentrarsi sui crimini di guerra è improduttivo". Definisce il genocidio che il governo dello Sri Lanka sta attuando contro gli Eelam tamil è "uno smantellamento sistematico dell'esistenza della nazione tamil nell'isola dello Sri Lanka", ed ha aggiunto che è assolutamente necessario riconoscere il popolo degli Eelam Tamil come nazione.

Suresh Premachandran del TNA (Tamil National Alliance, l'unico partito tamil attualmente con seggi al parlamento dello Sri Lanka), ha esposto al pubblico le gravi ingiustizie che i tamil stanno affrontando nello stato dello Sri Lanka.

L'accademico cingalese, Jude Lal Fernando, ha puntualizzato che l'investigazione non dovrebbe solo fermarsi agli ufficiali in Sri Lanka e al suo governo, ma bensì anche sul ruolo degli Stati Uniti d'America, Regno Unito e India avrebbero avuto nel genocidio.

Parlando a TamilNet, Fernando, si appella all'Unione Europea, che ha avuto il ruolo importante di  riconoscere la parità tra il Governo dello Sri Lanka e le LTTE durante il processo del 2002, di prendere l'iniziativa per istituire un inchiesta internazionale indipendente. Egli inoltre ha aggiunto che i paesi  dell UE dovrebbero ravvivare la loro posizione di principio, contro la militarizzazione e continua distruzione della nazione tamil.

Thirumurugan Gandhi, del Movimento 17 Maggio, critica la responsabilità coloniale della creazione della struttura unitaria dello Sri Lanka, e inoltre riferisce al quotidiano TamilNet, che a partire da maggio 2009 non vi era alcuna protezione per gli Eelam tamil sotto lo stato dello Sri Lanka. Egli ha anche esortato una giusta soluzione per gli Eelam tamil come è stata consegnata alle nazioni represse del Sud Sudan, Kosovo e Timor-Est.

Lee Scott, deputato conservatore e presidente dell'AAPGT, ha detto che per una vera pace e armonia, deve esserci giustizia. Ha sottolineato con forza che un elenco delle persone mancanti deve essere fornito dallo Sri Lanka. Inoltre ha promesso che sarà al fianco del popolo tamil finchè la riconciliazione e la giustizia sarà ottenuta in tutti gli aspetti.

Robert Halfon, vice-presidente della APPGT, chiede per alcuni genocidi siano stati riconosciuti, mentre ancora non è stato riconosciuto, dall'ONU e dal mondo intero, il genocidio degli Eelam Tamil. Ha anche sollecitato che il Regno Unito non dovrebbe organizzare il vertice Commonwealth in Sri Lanka, quando continuano i maltrattamenti dei tamil.

Inoltre anche gli altri membri del APPGT hanno dichiarato la neccessità di un indagine internazionale e indipendente per ottenere giustizia in Sri Lanka.

M.K.Stalin del DMK (Partito dello stato del Tamil Nadu) ha detto che la dignità e il rispetto del popolo tamil in Sri Lanka deve essere difeso. 

Thirumalavan, del partito VCK (Tamil Nadu), ha spiegato come la militarizzazione del governo dello Sri Lanka, colpisce la vita degli Eelam tamil. Ha anche aggiunto che, lo Sri Lanka non può indagare sui propri crimini, e ha aggiunto la sua voce all'appello di un'inchiesta indipendente sui crimini di genocidio del governo di Colombo.


Un'attivista del Civil Society in Sri Lanka ha riferito a TamilNet:

"La riunione di questi diversi politici per descrivere la persecuzione passata e presente degli Eelam tamil come genocidio, e la richiesta di un indagine internazionale indipendente riguardo il genocidio di questa nazione è profondamente significativa."


La risoluzione richiede:


1) Prendere immediati provvedimenti per permettere la libera circolazione dell'informazione che farebbe luce sulla realtà delle condizioni del Nord-Est dell'isola dello Sri Lanka;

2)Fermare la decimazione della nazione tamil da parte dello stato dello Sri Lanka;

3)Fermare la singalizzazione della patria tamil;4)Demilitarizzare la patria del popolo tamil e permettere loro di esercitare i propri diritti in modo democratico senza temere persecuzioni.

Inoltre richiedono ai membri stato delle Nazioni Unite di istituire un investigazione indipendente e internazionale per condurre una completa investigazione riguardo i crimini di guerra, crimini contro l'umanità e crimini di genocidio del governo dello Sri Lanka, contro il popolo tamil.

La risoluzione completa adottata dai partecipanti alla conferenza. (clicca qui)




Risorse: TamilNet